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vitivinicoltura: L’esperienza del lavoro del vino nel cassinate

Vitivinicoltura Produzione Vini
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Nel comune di Cassino la vitivinicoltura occupa una posizione di prestigio tra le attività agricole. In particolare nella provincia di Frosinone, i vini sono noti per la loro originalità e qualità. Il comune di Cassino è in piano. Dunque, i produttori locali cercano per i loro vigneti i posti migliori. Infatti bisogna lavorare alla produzione di vini in linea con gli elevati standard presenti in provincia. Inoltre, il comune di Cassino vanta un numero rilevante di denominazioni di origine dedicate al vino.

Vitivinicoltura un modo per riscoprire il contatto con la natura

Oggi sono ancora pochi coloro che sanno come si fa il vino. Forse perché si tratta di un procedimento molto complesso. Si tratta di un lavoro impegnativo e complesso anche da spiegare in modo dettagliato. Particolarmente importante, per ottenere un buon risultato è la materia prima. Per questo la coltivazione delle uve. Si tratta di un passo fondamentale per le produzione del vino. Dunque bisogna sempre produrre uva di qualità. Ma le variabili sono infinite. Infatti molto dipende anche dal tempo di maturazione di ogni vitigno. In fine pesano le scelte di concimi, fertilizzanti e prodotti chimici che vengono utilizzati. Se in passato l’uva viene raccolta solo a mano. Oggi invece è un processo meccanico.

Vitivinicoltura Uva Da Vino
nella vitivinicoltura, l’uva è fondamentale per produrre vino di qualità.

Tuttavia sono ancora molte le aziende agricole che sul territorio prediligono la raccolta manuale. D’altra parte, essa garantisce una maggiore accuratezza nella selezione dei grappoli. La vendemmia avviene tra agosto e ottobre. Dipende dal giusto grado di maturazione di ogni tipologia di uva. Infatti per alcune uve a fermentazione è tardiva. Parliamo per esempio delle uve per i vini passiti. In questo caso c’è vendemmia fino a novembre. Alcune buone norme durante la vendemmia sono quelle di non cogliere uva bagnata. Così è possibile evitare danni al mosto. Inoltre cerchiamo di evitare di vendemmiare durante le ore più calde della giornata. Così possiamo impedire fermentazioni indesiderate. Ma serve anche a ridurre il tempo tra la raccolta e la pigiatura. Così salvaguardiamo i grappoli integri, che sono la premessa per avere un buon vino.

Il processo di produzione del vino

L’attività di vitivinicoltura è importante nei catini. Infatti è qui che il mosto fermenta per almeno una decina di giorni circa. Allo stesso tempo, durante questo processo di vinificazione, lo zucchero contenuto nel mosto subisce una trasformazione. Cioè otteniamo alcol e anidride carbonica. Nel caso dei vini bianchi, il succo dell’uva viene separato da raspi, bucce e semi. Mentre, per i vini rossi, il succo fermenta assieme alle componenti solide. Infatti le stesse componenti influiscono sul colore e sulla tannica del vino. Infine, per i vini rosati, la vinificazione in bianco avviene solo in modo parziale. Una volta completata la vinificazione, il vino viene filtrato.

Vitivinicoltura Botti
La vitivinicoltura permette di riscoprire le cantine e il vino nelle botti.

Sempre a eccezione, come in qualche raro caso, in cui avviene una seconda fermentazione. I vini bianchi hanno un periodo minimo o addirittura assente di riposo prima di essere imbottigliati. Mentre i vini rossi possono riposano fino a 5 anni o anche di più. Nella fase di affinamento, continua la trasformazione degli zuccheri in alcol. Si tratta di mettere il vino in botti di rovere, di acciaio, di cemento o in anfore. La scelta del materiale e le dimensioni del contenitore è importante. Infatti il contenitore incide sulle caratteristiche del vino. Infine, il vino viene rifiltrato per eliminare le impurità. Tutto questo lavoro rende molto affascinante l’attività di vitivinicoltura.

vitivinicoltura: L’esperienza del lavoro del vino nel cassinate ultima modifica: 2020-10-28T10:12:49+01:00 da Angelo Franchitto
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