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Una cucina tradizionale per chi ama il Caciocavallo

Cucina Tradizionale Caciocavallo
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La cucina tradizionale è legata strettamente alle attività come pastorizia e agricoltura. Anche se con l’avvento dell’età moderna abbiamo molti cambiamenti. Ma la nostra terra mantiene sempre vivo il ricordo di quella vita contadina. Certamente una vita più genuina, legata al duro lavoro. Si parla di una vita vissuta con tenacia, ottimismo, inventiva e cordialità. Sempre il punto di forza della nostra cucina è la semplicità e la genuinità dei prodotti. Se parliamo di formaggi, un prodotto tipico è il Caciocavallo. Si produce soprattutto in zone di montagna. Famoso è il Caciocavallo ciociaro che viene prodotto a Supino.

Il Caciocavallo di Supino

Supino è un comune della provincia di Frosinone. In passato è parte del Regno delle Due Sicilie, luogo storico del Caciocavallo. Ancora oggi è famosa la sua produzione di questo formaggio. Ugualmente, il censimento del caciocavallo di Supino ha inizio nel 1940 grazie al maestro Eugenio Marchioni. Certamente, nel tempo, i metodi di lavorazione di questo prodotto sono cambiate in modo da seguire i cambiamenti dei tempi. Allo stesso tempo restano immutate le prerogative. Infatti oggi il latte crudo che serve alla produzione del caciocavallo viene inoculato con siero innesto. Infine, quando raggiunge la temperatura di 36-38, basta aggiungere del caglio in pasta di vitello. Mentre molto buona è la cagliata.

Cucina Tradizionale Formaggio Fuso

Questa parte viene ridotta, attraverso un taglio e portata alle dimensioni di una nocciola. Quindi si lascia il prodotto a maturare sotto siero per 4-10 ore prima della filatura. Come vuole la tradizione, la filatura avviene a mano, così come la formatura caratteristica del caciocavallo. Un lavoro che conquista i palati di persone che hanno qui le proprie radici. Allo stesso modo si tratta di un prodotto italiano amato in tutto il Paese. Anche all’estero si conosce questo prodotto. Infatti tanti giovani che cercano fortuna fuori dai nostri confini, amano portare con sé qualche forma del nostro formaggio. Si tratta di un modo per restare in contatto con la propria terra, con le proprie radici.

Caciocavallo nella cucina tradizionale ciociara

Il Caciocavallo o anche provola è un formaggio stagionato. Si tratta di una stagionatura di almeno 3 o 4 mesi a pasta filata. Ugualmente è tipico del sud Italia. Soprattutto se parliamo del Caciocavallo di Sicilia. Ma anche nella nostra zona lo abbiamo come prodotto locale tipico. Particolarmente facile da riconoscere grazie alla sua tipica forma a sacchetto, ovale o tronco-conica. Si parla di un formaggio prodotto con latte piuttosto grasso e proveniente da vacche podoliche. Inoltre troviamo anche del caglio, fermenti lattici e sale. Particolarmente gustoso è il Caciocavallo anche nelle sue varianti. Infatti abbiamo un Caciocavallo piccante, ma possiamo trovarlo anche dolce. Infatti il sapore cambia a seconda del caglio usato. Ugualmente, per conservare il sapore originale, spesso chi lavora il caciocavallo fa uso di paraffina. Infine possiamo essere orgogliosi di questo nostro prodotto.

D’altronde, il caciocavallo, è oggi un formaggio a denominazione di origine protetta. Dunque parliamo di un cibo italiano tipico del nostro territorio e con il marchio DOP. Si tratta di una garanzia di qualità. La cucina italiana e il territorio ciociaro sono orgogliosi di portare il Caciocavallo sulle nostre tavole. 

Una cucina tradizionale per chi ama il Caciocavallo ultima modifica: 2020-10-02T09:00:00+02:00 da Angelo Franchitto
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