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Stazione ferroviaria una parte di storia per Cassino

Stazione Ferroviaria

La stazione ferroviaria di Cassino è qualcosa di più che un semplice scalo ferroviario. Qui si collega il lazio e la Campania da Roma a Napoli. Inoltre, la stazione ha una storia particolare legata alla funivia che collegava la città con l’abbazia di Montecassino. La stazione è anche uno spazio sociale dove Comune e terzo settore possono realizzare qualcosa. Infatti la stazione è spesso un luogo di dequalificazione sociale. L’idea è quella di recuperare il valore storico della stazione ferroviaria per il territorio a favore della comunità locale.

Stazione Ferroviaria Cassino
Ingresso stazione ferroviaria di Cassino.

Breve storia della stazione ferroviaria a Cassino

La stazione di Cassino un importante scalo ferroviario che lega città di Cassino lungo la ferrovia Roma-Cassino-Napoli. L’idea di realizzare una stazione a Cassino era presente già nella prima metà dell’Ottocento. Il primo lavoro è stata la costruzione di un collegamento tra Capua fino ad Isoletta di Arce. La stazione della città di San Germano sorgeva nelle immediate vicinanze del centro storico della Cassino di oggi. Per quanto riguarda la realizzazione effettiva, la stazione non è entrata in funzione a causa di un problema tecnico. Cioè, proseguimento la linea verso nord, la ferrovia avrebbe dovuto effettuare una curva troppo stretta. Dopo il 1860 è stata presa la decisione di spostare la stazione nell’attuale ubicazione. Mentre il vecchio fabbricato è stato utilizzato dal Teatro Manzoni e dal Comune. Il nuovo sito si è rivelato buono. Infatti è stato utile sia per espansione dell’abitato che per la costruzione di una funivia.

Stazione Ferroviaria Funivia
Foto storica della funivia di Cassino che partiva dalla stazione ferroviaria.

La funivia

La Stazione si Cassino è stata anche sede della funivia costruita per iniziativa di Pericle Ferretti. Figlio del noto ingegnere Alessandro Ferretti è stato un pioniere del trasporto a fune in Italia. Questo lavoro rappresenta anche il primo impianto di questo tipo realizzato nel Mezzogiorno d’Italia. L’ingegnere Ferretti costruisce la funivia per collegare la ferrovia con il monastero di Montecassino. Il lavoro viene inaugurato nel 1930 per essere definitivamente soppresso tredici anni dopo. Conseguenza dei danni subiti durante la seconda guerra mondiale. L’impianto era composto da due linee parallele. Una linea per salire e una per scendere, poste a una distanza orizzontale di 28 metri l’una dall’altra. Ogni linea era costituita da una fune portante, ancorata alla stazione superiore e contrappesata alla stazione inferiore. Ogni cabina aveva una capacità di 10 persone e coprivano la distanza in 7 minuti. Nei primi anni duemila si è anche pensato a una nuova funivia.

La stazione ferroviaria un’opportunità per il territorio

La stazione ferroviaria oggi è sempre più una realtà che si apre alla città circostante e al territorio. Infatti essa si propone come polo di attrazione urbana, centro di servizi e non solo punto cardine della mobilità collettiva. A dire la verità la stazione oggi non è più solo luogo di partenze e arrivi, ma “piazza” della città. Per questa ragione, quando si parla della stazione ferroviaria il principale interlocutore è il Comune. Le stazioni, forse più di ogni altro luogo urbano, corrono da sempre rischi di dequalificazione sociale e ambientale. La stazione è un polo di attrazione e un punto di concentrazione sul territorio di molte forme di disagio. Ciò pone nuovi problemi di salvaguardia di questo patrimonio che deve essere affrontata tutelando le esigenze del territorio. Pertanto è fondamentale che ci sia un nuovo patto di condivisione delle responsabilità nel contesto tra gli enti locali e terzo settore.

Angelo Franchitto

Autore: Angelo Franchitto

Laureato in Scienze dell’educazione e della formazione, mi occupo di scrivere articoli sociali. Impegnato nel campo del volontariato, scuola e formazione. Amo leggere giornali, riviste e libri di vario genere. Mi appassionano le serie televisive. Amo praticare le lingue. In particolare: Inglese, Francese e Spagnolo.
Stazione ferroviaria una parte di storia per Cassino ultima modifica: 2019-09-13T09:00:13+02:00 da Angelo Franchitto

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