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La città dei ragazzi parla dei diritti dell’infanzia

Città Dei Ragazzi Giocando Si Impara

Città dei ragazzi: giocando i bambini imparano

L’associazione A.Ge. Cassino, celebra la Giornata Mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. A Cassino la Città dei ragazzi organizza una giornata a sostegno dei diritti dell’infanzia. La dott.ssa Corinne Nardone, coordinatrice del gruppo scuola promuove un laboratorio interattivo sui diritti dell’infanzia.

Città Dei Ragazzi Attività Con Bambini
A Cassino la Città dei ragazzi organizza una giornata a sostegno dei diritti dell’infanzia.

La città dei ragazzi e il volontariato nelle scuole

Nello spirito della Giornata Mondiale dei diritti dei bambini, A.Ge. Cassino è in prima linea per la tutela dell’infanzia. L’associazione, infatti, collabora nelle scuole con progetti di sostegno all’inclusione scolastica. Allo stesso modo si lavora al fianco dei docenti nei casi di studenti con bisogni educativi speciali. Ma ancora più importante è la missione di realizzare quella rivoluzione culturale dove il bambino è al centro dell’educazione. Come tale, il bambino viene considerato titolare di diritti e reale protagonista della sua vita. La giornata del Primo Dicembre è un’occasione importante per riflettere. Difatti il gruppo A.Ge. realizza un laboratorio per coinvolgere le famiglie. Non solo si rinnova l’impegno dei volontari i bambini e i ragazzi, ma anche realizzare un’attività di pochi minuti dove facendo s’impara. Infatti, la promozione alla tutela dei diritti dei bambini e dell’adolescenza è un messaggio sociale che parte dal non profit.

Il laboratorio del Lapbook

In particolare si chiede ai bambini di contribuire a realizzare un lapbook. Ma, per spiegare cos’è il lapbook non dobbiamo pensare alla scuola. Si parla di uno strumento che si adatta a qualsiasi età. Ma soprattutto si può applicare facilmente a qualsiasi tipo di argomento. Ugualmente parliamo di una mappa concettuale tridimensionale. Il Lapbook è una cartelletta, un piano di lavoro, facilmente consultabile. Il fatto che al suo interno sono conservati mini-book o template ripiegabili e richiudibili lo rende più affascinante. D’altra parte, quando il lapbook si chiude le falde si sovrappongono su se stesse. A dire la verità, il lapbook è come a una scrivania con tanti cassetti da aprire e chiudere.

Città Dei Ragazzi Lapbook 1
Alla Città dei ragazzi i volontari A.Ge. Cassino presentano il Lapbook

La costruzione di questi libri permette di studiare diverse discipline scolastiche in modo divertente e costruttivo. Inoltre è il modo migliore con cui avvicinare i bambini allo studio. Allo stesso modo, imparare la tecnica di costruzione del lapbook. In tal modo, partendo da un unico foglio di carta giunge al libro completo. Così si supera la frustrazione del libro e dà ai bambini la soddisfazione di produrre libri veri con le proprie mani.

La città dei ragazzi e incontro pedagogico con le famiglie

I genitori oggi sono particolarmente disorientati e confusi riguardo i nodi dell’educazione. Si parla di diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ma spesso non si conoscono le difficoltà delle famiglie. In particolare, gli esempi che partono dai genitori hanno risvolto per l’educazione dei bambini. Per esempio l’accoglienza, la legalità e la responsabilità sono concetti che nascono in famiglia. Si parla di famiglia e scuola che si uniscono per riflettere insieme sul futuro educativo dei giovani. Allo stesso modo, la realtà del volontariato, diventa un’occasione di dialogo aperto. Ci offre un punto di vista in cui indagare e approfondire i modelli educativi che siano in grado di offrire. Ma ancora più importante è riuscire a sostenere lo sviluppo di una società a misura di bambino.

Angelo Franchitto

Autore: Angelo Franchitto

Laureato in Scienze dell’educazione e della formazione, mi occupo di scrivere articoli sociali. Impegnato nel campo del volontariato, scuola e formazione. Amo leggere giornali, riviste e libri di vario genere. Mi appassionano le serie televisive. Amo praticare le lingue. In particolare: Inglese, Francese e Spagnolo.
La città dei ragazzi parla dei diritti dell’infanzia ultima modifica: 2019-12-02T09:00:00+01:00 da Angelo Franchitto

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