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L’antica Casinum e la storia delle monete romane

Antica Casinum Monete Romane

L’antica Casinum legata alla simbologia delle monete romane. Infatti la vita a Cassino, sotto l’impero romano è legata ai soldi e al valore anche morale del denaro. Le monete romane sono più che un semplice reperto archeologico. Si parla della leggenda legata a quello che è conosciuto come l’obolo di Caronte. Un termine usato per indicare la moneta posta nella o sulla bocca di un defunto prima della sepoltura. Si tratta di un tributo per Caronte, il traghettatore che trasportava le anime attraverso il fiume Acheronte. 

L’antica Casinum e le monete di epoca romana

Le monete romane non perfettamente rotonde sono classificate a seconda della misura del loro diametro più grande. Infine vengono organizzate in pratici raccoglitori. D’altra parte le diverse misure delle monete permettono sia di identificare che raggruppare questo antico denaro facilmente. Ugualmente, questo sistema funziona abbastanza bene. Anche se alcune monete, posteriori al 330 d. C., variano di molto e per questo qualche volta possiamo trovare difficoltà nella loro classificazione. In alcuni casi è difficile rappresentare il valore in temine di potere d’acquisto delle monete. Questo è il caso per esempio dei piccoli bronzi o delle monete d’oro. La scala che è usata per determinare il valore delle monete romane vale soprattutto per i tardi bronzi Romani. Mentre per le altre monete, queste sono misurate con un sistema completamente differente. Infatti parliamo di un tipo di denaro che misuriamo semplicemente in millimetri. 

Antica Casinum Soldati Romani

Tra questi reperti troviamo monete d’argento di 6 mm di diametro. Mentre in altri casi troviamo delle leghe come Oro, Argento, Elettro. Si tratta di una lega d’oro e d’argento che è ottenuta artificialmente. Ma l’Elettro si trova anche in natura. Soprattutto lo troviamo in Asia minore. Mentre il Nickel e il Biglione sono leghe d’argento e qualche volta d’oro. Al loro interno contengono un metallo poco prezioso come il rame.

Le monete nei riti funebri

Nella tradizione romana antica, le monete vengono usate come obolo dei morti. Anche nell’antica Casinum, in epoca romana, viene praticata l’usanza di munire i defunti di una moneta. Ma d’altronde questa usanza è tipica nella maggior parte delle società anche. Per esempio è diffusa anche tra i persiani e i greci. Si parla di donare una moneta al fine di favorire il viaggio del defunto e della sua anima verso l’aldilà. Allo stesso modo, l’Ade per i romani è la continuazione della vita terrena. Dunque la sorte riservata alle anime dei morti non dipendeva dalle loro buone azioni. Ma invece bisogna cercare il favore degli Dei. Cioè bisogna onorare gli Dei in vita per evitare la punizione eterna. Insomma per i romani non esiste l’inferno ma solo gli Inferi. Ugualmente, il problema per i morti era come raggiungere questo mondo.

Infatti bisogna ricevere un funerale e una giusta sepoltura. Ma soprattutto bisogna avere la moneta da dare a Caronte per attraversare il fiume. D’altronde, senza moneta è impossibile attraversare il fiume. In questo caso l’anima è condannata a vagare disperata lungo la riva per il resto dei tempi. Per evitare tutto questo, i parenti del defunto organizzano il funerale. Allo stesso modo forniscono la moneta per Caronte, il traghettatore dei morti. Durante il rito funebre, il parente più prossimo chiude gli occhi e la bocca del defunto. Sempre egli pone la moneta per Caronte nella bocca del defunto.

L’antica Casinum e la storia delle monete romane ultima modifica: 2020-09-08T09:00:00+02:00 da Angelo Franchitto
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