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Il ruggito del puma segna il ritorno dell’atletica paralimpica

Ruggito Del Puma Puma Nero

Il ruggito del puma accende le mille anime dell’Italia sportiva. Così riparte lo sport Paralimpico. Il Ten. Col. R. O. Giuseppe Campoccio è uno dei protagonisti dell’atletica paralimpica. Anche lui torna in pista e si prepara per le Paralimpiadi di Tokyo 2020/2021. Determinazione, grinta e coraggio, questi i valori che guidano un grande atleta durante le competizioni sportive. Oltre la disabilità per superare i propri limiti. Così il Puma di Cassino mostra muscoli d’acciaio e affronta rivali sportivi. Allo stesso modo affronta anche la vita, con personalità. Sulle piste di atletica torniamo ad ascoltare il suo ruggito.

Il ruggito del puma segna il suo rientro alle gare

Il 3 e 4 ottobre si torna in pista e riparte lo sport paralimpico. Per Giuseppe Campoccio una esperienza davvero emozionante da vivere al Centro di Preparazione Olimpica in via delle Tre Fontane a Roma. Insieme agli altri atleti paralimpici della nazionale italiana sono ospiti della Fispes. Soprattutto è una giornata di sfide tra società sportive italiane. Il nostro puma conquista l’oro nel lancio del peso Cat. F33 con la misura di 11,26 cm. Si tratta della seconda prestazione Mondiale dell’anno. Ma questa giornata è importante perché vede la presenza anche del Presidente Fispes Sandrino Porru e del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli. Si tratta di due persone di grande sensibilità e soprattutto solarità. i loro discorsi alle premiazioni toccano l’animo e il cuore dei presenti. Anche per un puma, un guerriero come Campoccio, tornare alle gare significa avere grande forza.

Ruggito Del Puma Evento 4 Ottobre A Roma
Il ruggito del puma Giuseppe Campoccio all’evento di Roma il 4 Ottobre insieme con il presidente CIP avv. Luca Pancalli e il presidente Fispes Sandrino Porru. Fonte foto profilo di Giuseppe Campoccio.

Ai campionati italiani di società 2020, il Ten. Col. R. O. Giuseppe Campoccio è pronto a riprendere i suoi programmi sportivi. Infatti torna ad allenarsi e torna alle gare. Anche se sembra ancora tutto molto difficile, lo sport paralimpico sta lanciando un segnale importante. Ugualmente, l’impegno di Campoccio è sempre quello di essere un esempio per i più giovani. Il ruggito del puma indica che è ora di ricominciare.

Riparte lo sport e il mondo paralimpico

Lo sport come ambiente inclusivo. Questa è un’affermazione sempre vera. Ugualmente, l’organizzazione di squadre permette la formazione di gruppi di giovani che favorisce l’inserimento di ragazze e ragazzi in un contesto comune con obiettivi simili. Si tratta di premesse utili per pensare, in maniera ottimistica, ad una integrazione tra le diversità. Anche Giuseppe Campoccio, con il suo esempio, dimostra come la disponibilità non è un limite. Infatti, il puma continua a fare sport ad alti livelli. Allo stesso modo si occupa del sociale per l’integrazione del “mondo dell’handicap”. L’atleta paralimpico partecipa a manifestazioni e convegni. Si tratta di un uomo che parla di sport ma anche de l’abbattimento delle barriere architettoniche e soprattutto mentali. La vita lascia segni sul nostro corpo. Allo stesso modo i trionfi sono incisi sulla pelle di Campoccio come tatuaggi. Così riesce a spronare i giovani atleti paralimpici.

Ruggito Del Puma Joe Black
Fonte Foto profilo facebook di Giuseppe Campoccio

Si tratta di andare oltre i limiti della propria disabilità. Come nello sport anche nella vita dobbiamo alzare l’asticella. Dopo i successi di Londra e Berlino, Campoccio va al mondiale di Dubai. Qui conquista il pass per Tokyo 2020. Ma adesso lo sguardo del puma è già avanti, pronto a ruggire e a darsi nuovi obiettivi.

Il ruggito del puma segna il ritorno dell’atletica paralimpica ultima modifica: 2020-10-07T09:31:42+02:00 da Angelo Franchitto
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